circo
calenzano 14 dicembre 1997
firenze 18 dicembre 1996
calenzano 14 dicembre 1997
calenzano 26 febbraio 1999
cesenatico 17 agosto 1997
empoli 21 ottobre 2000
cesenatico 17 agosto 1997
cesenatico 17 agosto 1997
empoli 21 ottobre 2000
empoli 24 ottobre 1998
firenze 18 dicembre 2001
signa 27 febbraio 1999
firenze 28 dicembre 2001
prato 18 ottobre 1998
prato 18 ottobre 1998
prato 18 ottobre 1998
firenze 25 dicembre 1999
firenze 28 dicembre 1996
firenze 16 gennaio 2000
firenze 16 gennaio 2000
scandicci 3 dicembre 2000
hoppegarten 20 agosto 1998 tiereschule
hoppegarten 20 agosto 1998 tiereschule
mahlsdorf 20 agosto 1998
mahlsdorf 20 agosto 1998
rimini 15 agosto 1997 moira
castiglione del lago 24 maggio 2003
marina di montemarciano 15 agosto 2001
prato 7 ottobre 2000
mockba 6 settembre 1997
firenze 26 dicembre 2000
mockba 6 settembre 1997
scandicci 8 dicembre 2000
cesenatico 17 agosto 1997
firenze 10 maggio 2003
pistoia 2 febbraio 1997
pistoia 14 marzo 1999
firenze 17 gennaio 1999
parma 7 novembre 1998
empoli 21 ottobre 2000
firenze 25 gennaio 2003
firenze 8 gennaio 2001
firenze 3 febbraio 2002
firenze 21 dicembre 1996 moira
rimini 15 agosto 1997
narbonne 8 agosto 2000
firenze 28 dicembre 1996
firenze 28 dicembre 1996
firenze 31 dicembre 1996
siena 8 ottobre 2000 amedeo orfei
firenze 26 dicembre 1997 il orilegio
mockba 6 settembre 1997
firenze 10 maggio 2003
scandicci 8 dicembre 2000
firenze 25 gennaio 2003
firenze 10 maggio 2003
firenze 18 gennaio 1997
pistoia 14 marzo 1999
firenze 3 febbraio 2002
firenze 2 febbraio 2002
roma 5 ottobre 1997
firenze 19 dicembre 1996
pistoia 5 novembre 2001
lastra a signa 10 novembre 2011
mockba 6 settembre 1997
firenze 18 gennaio 1997

Il mondo del circo nelle immagini di Pierpaolo Pagano

L’interesse per il circo è un tema che ha affascinato in pittura e in fotografia molti autori, famosi sono i dipinti di Seurat, Lautrec, Valadon, Rouault … Iziz, Umbo, Man, Pinna sono alcuni tra i fotografi che hanno lavorato su questo soggetto. Le immagini di Pierpaolo Pagano non documentano un solo circo o “il circo”, in Quanto rappresentano atmosfere e situazioni del mondo dello spettacolo viaggiante, dentro, ma soprattutto fuori dallo spettacolo. Per Pagano il lavoro sul circo è occasione di approfondimento della sua ricerca Linguistico-fotografica. Qui astrazione e figurazione, esaltate nel bianconero, possono interagire nell’immagine, particolari prospettive o altri elementi non ortodossi della tecnica fotografica: il mosso, distorsioni ottiche, il fuoco selettivo e altro, in favore di un’enfasi dell’immagine. Le fotografie di Pagano si allontanano così dalla rappresentazione apparentemente oggettiva e fedele del soggetto, avvicinandosi invece ad esperienze soggettive e ad atmosfere che ci mostrano questa sua particolare percezione. Non è semplice fotografare in circo, quando tutto è in un continuo divenire: montare lo chapiteaux, occuparsi degli animali, provare i numeri,preparare i costumi, il trucco, i mezzi … pubblicizzare lo spettacolo, e ancora ordinare e pulire le scuderie, smontare il tendone, spazzare la piazza, e viaggiare per raggiungerne un’altra. Pagano sta così diventando un conoscitore dei circhi. Nonostante che il suo stesso linguaggio fotografico potrebbe parimenti esprimersi su un soggetto diverso, il particolare fascino del mondo circense attrae lo sguardo dell’autore che consapevolmente usa il suo mezzo d’espressione per coglierne le atmosfere trovate e sentite lì. In questo lavoro i nomi dei circhi sono secondari, siano questi conosciuti in Italia, Spagna, Germania, Francia o in Russia. L’insieme delle immagini di Pagano rendono soprattutto tante e sottili impressioni del loro mondo. Mentre titola le immagini con una asettica data come in un diario: Mahlsdorf, Aug. 20, 1998 con il luogo e il giorno dello scatto, i contenuti delle sueimmagini vanno oltre alla terza dimensione, evocando sensazioni emotive, che, solitamente sono difficilmente rappresentabili in fotografia.



Kathatrina Hausel Firenze 2002